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Venezuela: scatta il default per Standard&Poor's

Declassamento di S&P per il Venezuela - REUTERS

Declassamento di S&P per il Venezuela - REUTERS

di Benedetta Capelli

L’agenzia di rating Standard&Poor's ha dichiarato il Venezuela in “default selettivo” per il mancato rimborso di 200 milioni di dollari di interessi su alcune obbligazioni. Una decisione – ha fatto sapere l’agenzia – che arriva dopo una pausa di riflessione di un mese e all’indomani del fallimento del vertice tra il governo Maduro e i detentori dei titoli del debito pubblico insieme alla compagnia petrolifera statale Pdvsa.

La riunione si è conclusa solo dopo 30 minuti e senza alcuna proposta concreta. Il vicepresidente venezuelano, Tarek El Aissami, ha fatto un lungo discorso nel quale ha accusato gli Stati Uniti di aver organizzato una persecuzione finanziaria contro il Venezuela.

“Il deafult selettivo – afferma Federico Carli, docente di economia internazionale alla Luiss di Roma – rappresenta un passaggio precedente  al tracollo finanziario. E’ un Paese al collasso con una grave crisi economica e sociale. Il reddito pro-capite è ai livelli degli anni ’50 mentre la contrazione del Pil non è paragonabile nemmeno a quella che si registrò con la crisi del ’29”.

“Non credo che il tracollo del Venezuela – prosegue il prof. Carli – possa contagiare gli altri Paesi dell’area. Non è una situazione simile a quella che accadde in Argentina. Bisogna capire il ruolo che avrà la Russia in questo scenario perché la crisi economica e politica è davvero grave”.

Ascolta e scarica il podcast con l’intervista a Federico Carli: