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Benedetto XVI negli Stati Uniti
Dossier Speciale

Luoghi visitati dal Papa nell’arcidiocesi di Washington

BASILICA DEL SANTUARIO NAZIONALE DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE(1)
La Basilica del Santuario Nazionale dell’Immacolata Concezione (in inglese: Basilica of the National Shrine of the Immaculate Conception) è dedicata alla Patrona degli Stati Uniti. Costruita su un terreno donato dall’Università Cattolica d’America, fu voluta, intorno al 1913, dal vescovo Thomas J. Shanan, che lanciò una raccolta di fondi per la sua realizzazione, attraverso numerose diocesi. Morto il 9 marzo 1932 senza vedere completato il Santuario, il vescovo Shanan fu tumulato nell’edificio. Nel 1919 furono scelti i progetti per la costruzione del luogo di culto: accantonata l’ipotesi di un edificio in stile gotico, si optò per uno stilo romanico-bizantino. La posa della prima pietra avvenne il 23 settembre 1920, alla presenza di oltre diecimila persone. Nel 1929, a causa della «Depressione», i lavori furono interrotti. Una seconda sospensione si ebbe durante la Seconda Guerra Mondiale. Infine, nel 1953, l’episcopato statunitense si impegnò a raccogliere i fondi necessari al completamento della struttura. Sei anni più tardi, esattamente il 20 novembre 1959, migliaia di Cattolici assistettero alla dedicazione della Basilica. Ma la costruzione del Santuario continua ancora oggi. Una curiosità: la Cripta della Basilica ospita la Tiara donata nel 1968 da Papa Paolo VI.
Papa Giovanni Paolo II sostò in preghiera in questo luogo sacro il 7 ottobre 1979.
L’attuale Rettore è Mons. Walter R. Rossi.
Indirizzo: 400 Michigan Avenue NE, Washington.
Tel. (001) 202-526-8300.

NATIONALS PARK STADIUM(2) 
Costruzione recente (inaugurazione prevista: 30 marzo 2008), il Nationals Park Stadium è il nuovo campo di gioco per le squadre di baseball della città di Washington. Ha una capienza di 41mila posti a sedere. La sua costruzione è stata decisa nel dicembre del 2004, tramite un accordo tra il Distretto di Columbia e la “Major League Baseball”. Due anni più tardi, il tetto di spesa per la sua realizzazione è stato fissato a 611 milioni di dollari. In futuro, nell’area nord dello Stadio, sorgerà il “Ballpark District”, in cui troveranno posto negozi, uffici ed altri luoghi di intrattenimento.
Indirizzo: 1400 S Capitol St, SE Washington.

UNIVERSITÀ CATTOLICA D’AMERICA(3)
L’Università Cattolica d’America è l’ateneo nazionale della Chiesa cattolica negli Stati Uniti ed è l’unico college fondato dall’episcopato. Voluta da Papa Leone XIII nel 1887, dopo la richiesta di mons. Giovanni Lancaster Spalding, l’Università ha aperto il suo primo anno accademico nel 1904. Il motto dell’Università è “Deus lux mea est”. (Dio è la mia luce). Dedicato alla promozione del dialogo tra fede e ragione, l’ateneo è stato chiamato, sin dalle sue origini, ad essere un centro intellettuale di altissima qualità, in cui i rapporti tra verità di fede e verità di ragione potessero essere approfonditi in modo autorevole. Fondata come un centro di formazione per studenti laureati, l’Università Cattolica d’America si è poi sviluppata anche come Ateneo vero e proprio e come centro di educazione professionale. L’anno accademico in corso vede inscritti 3.226 studenti non laureati e 3.114 già laureati. L’offerta formativa prevede 83 corsi di laurea, 90 master e 41 dottorati di ricerca. Si trova nel quartiere Brookland, conosciuto come "Little Roma" o "Il Vaticano del West", che contiene 60 istituzioni cattoliche e un'alta concentrazione di cappelle. Oggi frequentano l’Università oltre 6000 studenti di numerose nazioni di tutto il mondo. Presso quest’Università hanno la sede “The Catholic Biblical Association of America” e “The Catholic Biblical Quarterly”.
L’attuale presidente è Mons. David M. O’Connell, C.M.
Giovanni Paolo II visitò quest’Università il 7 ottobre 1979 e pronunciò due discorsi indirizzati agli studenti e al corpo accademico dell’ateneo.
Indirizzo: 620 Michigan Ave, N.E.. 
Washington, DC 20064.    
Tel. (001) 202-319-5000.

CENTRO CULTURALE «GIOVANNI PAOLO II»
(4)
L’idea del Centro Culturale “Giovanni Paolo II” sorse nel 1988, quando, durante un incontro con Papa Wojtyla, l’allora vescovo di Washington, Adam Maida, propose la costruzione di un centro cattolico che potesse offrire momenti di riflessione ai fedeli. In seguito, l’idea si sviluppò in quella di un centro culturale ispirato dagli insegnamenti del magistero non solo di Giovanni Paolo II, ma anche dei suoi predecessori. La costruzione dell’edificio iniziò nel 1998, su un terreno di 12 acri adiacente all’Università Cattolica d’America e vicino sia alla Basilica del Santuario Nazionale dell’Immacolata Concezione che alla sede della Conferenza Episcopale Statunitense. Nel novembre del 2000, il Centro venne dedicato a Giovanni Paolo II, mentre l’inaugurazione ufficiale avvenne nel marzo 2001, alla presenza del Capo della Casa Bianca, George W. Bush. Oggi, il Centro include tre strutture: una galleria interattiva; uno spazio espositivo che raccoglie fotografie ed opere d’arte ispirate a Giovanni Paolo II; infine, una sezione dedicata alla riflessione sui principi cattolici, secondo quanto insegnato da Papa Wojtyla, ma con particolare attenzione al dialogo interreligioso.
L’attuale Presidente è il Card. Adam Maida, Arcivescovo di Detroit.
Indirizzo: 3900 Harewood Road, NE.
Washington, DC 20017.
Phone: 202-635-5400.

CASA BIANCA(5)
La Casa Bianca (White House) è la residenza ufficiale e il principale ufficio del Presidente degli Stati Uniti d'America e comprende un complesso architettonico il cui centro è un palazzo bianco, di stile vittoriano, situato al numero 1600 della Pennsylvania Avenue (Washington). Il francese P.C. L'Enfant progettò la città di Washington come una grande scacchiera, il cui fulcro era l'Executive Mansion (l'attuale Casa Bianca), collegata con un viale di 120 metri alla sede del Congresso, il Campidoglio. Entrambe le costruzioni furono abbozzate dal francese, che, però venne rimosso dall'incarico. Vincitore del concorso che venne subito bandito fu James Hoban, che progettò una sontuosa villa il cui tema principale fu la forma ovale dei due saloni e un ordinato stile neoclassico, di ispirazione inglese. George Washington morì durante il completamento del tetto e la casa venne inaugurata nel 1800. Quando venne eletto Thomas Jefferson pochi anni dopo, fu proprio lui a richiedere ulteriori ingrandimenti e abbellimenti, come i porticati agli ingressi Nord e Sud e le ali Est ed Ovest, oltre a serre e gabbie per orsi bianchi (doni di esploratori) tutti progettati dall'americano B.H. Latrobe. Nel 1814 l'Executive Mansion fu semidistrutta da un incendio, che risparmiò solamente le pareti esterne. Venne richiamato J. Hoban, che restaurò sommariamente la Casa Bianca (termine che stava diventando di uso comune), giusto in tempo per venire letteralmente demolita negli interni da migliaia di simpatizzanti del presidente Andrew Jackson nel 1829. Ristrutturata nel corso degli anni, la Casa Bianca vide l'avvicendarsi di presidenti come Monroe, Harrison, Abraham Lincoln, Fillmore (la cui moglie iniziò la Biblioteca presidenziale) e finalmente Chester A. Arthur, che, non volendo mettere piede nella "baracca" ne comandò una totale ristrutturazione, che venne continuata anche dai suoi successori. Nel XX secolo il presidente Franklin Delano Roosevelt commissionò un importante ammodernamento di pavimenti, solette. Tuttavia dopo l'elezione di Harry S. Truman, nel 1945, la Casa Bianca venne completamente ricostruita (ad eccezione delle mura perimetrali esterne) riportandola ai progetti neoclassici di Latrobe e Hoban.
Il 6 ottobre 1979, Giovanni Paolo II venne accolto dal Presidente James Earl (Jimmy) Carter (1977 – 1981). È l’unica volta in cui un pontefice è stato ricevuto alla Casa Bianca.

LE 14 VISITE DEI PRESIDENTI STATUNITENSI AL PAPA.
Con George W. Bush, il 9 giugno 2007, ricevuto in udienza da Benedetto XVI, è la quattordicesima volta, in quasi novanta anni, che un Presidente statunitense è stato ricevuto da un Papa in Vaticano o a Castel Gandolfo. Il primo a varcare il Portone di Bronzo fu il 9 gennaio 1919 Woodrow Wilson, che arrivò a bordo di una carrozza trainata da cavalli. A riceverlo vi era Benedetto XV. Negli anni successivi nessuno dei sei Presidenti che passarono per la Casa Bianca visitò mai Roma. Dopo 40 anni fu la volta del Presidente Dwight Eisenhower che andò in udienza, il 5 dicembre 1959, da Giovanni XXIII. Il 1° luglio 1963, Paolo VI, eletto da appena dieci giorni, ricevette il primo (e finora ultimo) Presidente cattolico americano: John Fitzgerald Kennedy. Fu sempre Papa Montini ad accogliere Lyndon Johnson (il 23 dicembre 1967), Richard Nixon (il 2 marzo 1969 e il 28 settembre 1970) e Gerald Ford (il 3 giugno 1975). Giovanni Paolo II incontrò, in Vaticano, il Presidente Jimmy Carter (20 giugno 1980); e poi due volte Ronald Reagan (il 7 giugno 1982 e il 6 giugno 1987), e due volte George Bush senior (27 maggio 1989 e 8 novembre 1991). Papa Wojtyla ha poi ricevuto nei Palazzi apostolici Bill Clinton, il 2 giugno 1994, e ha incontrato tre volte George W. Bush. I tre incontri di Papa Wojtyla con Bush figlio sono avvenuti il 23 luglio 2001, a Castel Gandolfo, il 28 maggio 2002, in Vaticano e il 4 giugno 2004, in Vaticano. Il Presidente George W. Bush, in quest’occasione consegnò a Giovanni Paolo II la “Medaglia della Libertà”, la più alta onorificenza civile americana.
Nota. Poi, George W. Bush partecipò ai funerali di Giovanni Paolo II, l'8 aprile 2005. In questa triste circostanza, il cardinale Joseph Ratzinger, allora Decano del Collegio cardinalizio incontrò brevemente per le condoglianze il Presidente George W. Bush.







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