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"Nel segno dei padri". Libro di memoria e riconciliazione

Libro nel Segno dei padri - RV

Libro nel Segno dei padri - RV

Memoria e riconciliazione in un'Europa unita e senza conflitti. E’ la sfida e traccia del libro epistolare "Nel segno dei padri", scritto da Giacomo Marinelli Andreoli che sarà presentato oggi pomeriggio presso l'Ambasciata d' Italia presso la Santa Sede. Saranno presenti, oltre all'Ambasciatore Mancini, e all'autore anche le due ambasciatrici tedesche a Roma, Susan Marian Wasun-Rainer, ambasciatore di Germania presso il Quirinale e Annette Schavan, ambasciatore di Germania presso la S.Sede. Ospite d'eccezione Peter Staudacher. Interverrà anche padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione Ratzinger, che sulle pagine di Avvenire ha ribadito: "la profondità del rapporto di comprensione e condivisione di dolore e di amicizia, nato per miracolo fra Peter e Guglielmina ci permette di guardare di nuovo con fiducia e tenerezza verso la vita". 

La storia di Guglielmina e Peter
Il libro condivide le lettere tra due orfani della Seconda Guerra Mondiale, Guglielmina Roncigli e Peter Staudacher. Guglielmina è figlia di uno dei 40 civili che vennero fucilati a Gubbio, in Umbria, dalle truppe naziste il 20 giugno 1944, per rappresaglia nei confronti dell’uccisione di un ufficiale medico della Wehrmacht in un bar cittadino. Peter è il figlio di quel militare tedesco. Le vite dei due si intrecceranno, 60 anni dopo l'uccisione dei padri, nel segno della pace e della riconciliazione.


(Massimiliano Menichetti)